
Il primo telefonino, quale dilemma! E’ probabilmente la domanda più difficile per la nostra generazione di genitori poiché il cellulare è stata una così grande e rapida innovazione che oggi nessuno può farne a meno.
Il telefonino è anche una responsabilità, darne uno a un ragazzino significa mettergli in mano un oggetto costoso, uno status symbol e del denaro (sotto forma di credito telefonico) tutto insieme. Sarà in grado di gestirlo?
Una volta per responsabilizzare i ragazzi si usava la “paghetta”, oggi si da la “ricarica”, a volte come paghetta, altre volte insieme.
Un problema gravissimo è poi quando si decide di punire i ragazzi negando loro la paghetta/ricarica poiché il cellulare rimane muto e i ragazzi sono esclusi dal gruppo e incapaci di interagire con i coetanei proprio perché oggi è più facile mandare un sms che dire “ciao” a voce.
Siamo poi sicuri che sia una esigenza loro? Questo non rischia di farli crescere senza essere in grado di sviluppare una propria indipendenza? O peggio, non rischia di far percepire ai nostri figli una continua mancanza di fiducia nei loro confronti?
Forse un’età adatta ad un cellulare potrebbe essere coincidere con la fine delle scuole medie e l’inizio delle superiori, ma oggi tantissimi genitori regalano il cellulare dopo la quinta elementare o addirittura per la prima comunione!
Io non so come mi comporterei, spero che mia figlia non mi chieda un cellulare ancora per molto tempo, così avrò modo di organizzarmi, ma nel frattempo mi piacerebbe sapere come avete fatto voi?
Care amiche, a che età avete regalato ai vostri figli il primo cellulare? I bambini si sono dimostrati responsabili o avete avuto problemi?
Rimango in attesa dei vostri commenti, vostra Mamma B.
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